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| Le pesanti porte di legno si aprirono verso l'interno, senz provocare il minimo rumore o cigolio. Sulla soglia apparve un uomo alto e dai lunghi capelli neri. Il vampiro aveva sentito tutto ciò che le due si erano dette dalla sua stanza, mentre leggeva un antico libro alla luce del camino acceso. Non era impaziente di conoscere quella donna, non era la prima persona che alloggiava nel suo castello e non sarebbe stata l'ultima, ma da buon padrone di casa doveva presentarsi al meglio e darle il suo benvenuto. Il vampiro sulla soglia abbozzò un mezzo sorrisetto alla nuova arrivata e poi spostò lo sguardo su callipso«Questa volta mi hai portato una sorpresa più grande del solito, Callipso» disse, sorridendo e porgendo la mano verso di lei, aspettando che vi si adagiasse sorpa. Dall'interno del castello non proveniva nessuna luce, anzi, sembrava che risucchiasse la luce dell'esterno proveniente dalla luna, dando come l'impressione che tutto intorno stesse diventando più buio. La mano bianca del vampiro, usciva da quella fitta oscurità, e sembrava un chiaro invito ad immergervisi completamente. "Unmei, dal primo momento che ti ho vista ho capito cosa si aspettasse da me il destino. No, non un destino da schiavo, ma un destino da re. In te ho visto l'altro capo del mio filo, e insieme a te ho capito il vero valore dell'amore. Sei tu la mia ragione di vita, sei tu il mio unico destino, e l'unico destino che io voglia. A te, che sei tutto il mio mondo e il mio tesoro più grande, dono il mio cuore e la mia vita, e su di te veglierò per l'eternità. Capire che ti amavo è stato un processo lungo e confuso. Non capivo quali fossero i miei sentimenti, non riuscivo a distunguere l'amicizia da quel sentimento che in verità era: l'amore. Alla fine sono riuscito ad arrivare ad una conclusione e mi sono dichiarato... Avevo paura di perderti... a tu mi hai ricambiato, e di questo non finirò mai di esserti grato. Quest' anno insieme a te è stato il regalo più bello che la vita potesse darmi, e negli anni che ancora ci aspettano insieme, vedo l'unico scopo della mia vita, l'unico motivo per cui io sia nato. Ti amo, mia stupenda regina, e ti amerò per il resto dei miei giorni."


 CITAZIONE "Per duemila anni la chiesa cristiana ci ha fatto credere che esiste un uomo barbuto che vive sulle nuvole e che passa ogni sua giornata a osservarci. Quest'uomo ha dodici regole e se non vengono rispettate ci manderà in un luogo molto caldo dove verremo torturati per l'eternita, dove le nostre carni putrefatte verranno fustigate, squarciate, e fatte marcire, ustionate e pestate... Ma lui ci ama <3" |
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